Trasformazione di un casale dell’agro romano nella Biblioteca della Collina della Pace, Borgata Finocchio

progetto architettonico: Piero Ostilio Rossi, Francesca R. Castelli, Maurizio Alecci
elaborazioni grafiche: Domenico Franco
capitolati e computi: Alessandra Di Giuseppe
progetto delle strutture e degli impianti: Mario Bellini con Riccardo Papi
impianti meccanici: Ranieri Nidi
impianti elettrici e speciali: Fabio Cenni

realizzato in difformità 

Progetto esecutivo - 2008
Supporto alla progettazione:
- progettazione architettonica esecutiva
- coordinamento tecnico 
- redazione degli elaborati
- campagne fotografiche

il fronte sulla città

Descrizione del progetto

dal sito del Laboratorio per lo studio di Roma Contemporanea QART del DiAP

La Collina della Pace è un piccolo rilievo nel cuore della Borgata Finocchio, al km 18 della via Casilina, alle cui pendici è stato demolito nel 2004 il rustico di un grande edificio di sei piani confiscato alla criminalità organizzata. La demolizione di quel manufatto ha segnato l’avvio, da parte dell’Amministrazione di Roma Capitale, di un programma di riqualificazione urbana, paesaggistica e ambientale di ampio respiro che ha portato, nel 2007, all’apertura del Parco intitolato a Peppino Impastato progettato da Luigi Franciosini.
Il nostro progetto (2006-2008) si inseriva in questo programma con l’obiettivo di recuperare e di trasformare in una biblioteca multimediale e in un’attrezzatura di uso pubblico per conferenze, proiezioni ed incontri il casale agricolo e il suo fabbricato di servizio collocati sulla sommità della Collina che si trovavano in condizioni di abbandono e di degrado. Nella redazione del progetto, abbiamo tenuto conto di alcuni criteri generali: non alterare i rapporti tra spazi edificati e spazi aperti che caratterizzano la Collina; confermare la configurazione del casale agricolo; demolire il piccolo manufatto di servizio e recuperarne le superfici attraverso la costruzione di un nuovo edificio; ricavare gli spazi necessarie al buon funzionamento della biblioteca realizzando uno scavo al di sotto della vaccheria che consentisse anche di collegare i due edifici al livello interrato ed infine collocare i locali tecnici e gli impianti in modo da renderne indipendente la gestione. Nel complesso, tra il recupero degli spazi esistenti e la nuova costruzione, il progetto prevedeva la realizzazione di una superficie di circa 1.500 mq; la biblioteca multimediale era progettata per accogliere circa 30.000 volumi e 4-5.000 documenti video e musicali, mentre il nuovo edificio era destinato ad ospitare una sala conferenze con le relative attrezzature di servizio e un piccolo bar a servizio del parco.
La Biblioteca della Collina della Pace è stata inaugurata nella primavera del 2016, dopo un iter procedurale tormentato e un cantiere di non semplice gestione. Nella fase di approvazione da parte dell’Amministrazione, sono state introdotte d’ufficio una serie di modifiche al progetto architettonico che ne hanno alterato alcune parti anche in maniera significativa. Il bar non è stato realizzato, la sala conferenze ed i suoi annessi non sono stati assegnati alla nuova Biblioteca ma ad un Centro anziani introducendo così modifiche d’uso di un certo rilievo e una duplicità di gestione non prevista che è facile presumere possa provocare interferenze e problemi di competenza. L’allestimento della Biblioteca è stato realizzato dall’Ufficio tecnico di Biblioteche di Roma e si segnala per la qualità degli arredi e la grafica della segnaletica.  

Il progetto

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